Read my thoughts here… 28 January, 2008
Vi ho lasciato un po’ trolleggiare, ora è giusto che vi spieghi.
Team Gnome
Il motivo che mi ha spinto ad allontanarmi un po’ (che non vuol dire del tutto) dallo sviluppo e partecipazione col team di #gnome-art (Murrine è un progetto mio che continuerà a venire sviluppato, anche perchè vi prometto: vi farò divertire
) è la natura non-team dello stesso. Certo si tratta di un gioco di parole per dire però che dopo averci lavorato per un annetto ormai, non ho la sensazione di aver lavorato in squadra, anzi purtroppo da solo.
Quando presi in mano lo sviluppo di Clearlooks avevamo un tema Clearlooks (il Classic) che, oltre ad essere bruttarello, era pure programmato male con uno scarsissimo supporto ai colori scuri. I bordi delle finestre erano ancora quelli del 2004, immutati.
Di Glossy non ne parliamo, mezza scopiazzatura di ubuntulooks con pezzi di scrollbars nere e cose “esotiche” che non c’entravano una mazza
Nel giro di meno di un anno ho riscritto questi due temi, aggiunto Inverted e proposto il nuovo tema di default Gummy, sempre con l’usabilità e la semplicità in mente (tanto è vero che si può usare per mesi senza stancarsi, senza necessità di cambiarlo), ho *inventato* 4 nuovi temi per Metacity (che a mio avviso finalmente ripercorrono lo stile GTK con sobrietà e altrettanta semplicità). In più mi sono fatto carico di riproporre nuovi temi per gnome-themes-extras (anche se devo ammettere di averlo un po’ trascurato ultimamente per mancanza di tempo visto che devo fare 24 altre cose al giorno
). Ovviamente dimenticavo tutto il lavoro *originale* per il focus ring che vedrete nella 2.22…
…e gli altri?
Fosse questo il problema… ciò che più mi rattrista è che dopo essermi fatto il mazzo qualcuno puntualmente una settimana prima del freeze se ne spunta fuori tentando di sabotare (ironicamente) questo lavoro e proponendo di tornare allo status quo.
Gnome 2.22 doveva essere una grande release per aggiunte di wallpapers, temi GDM, completa copertura di gnome-icon-theme…
Inutile dire che non vedremo nulla di tutto questo.
C’era poi stata una patch, da parte di un mio amico Giuseppe Fuggiano, che permetteva di usare i colorschemes nel pannello di controllo, come in KDE. Funzionava bene, seguiva le specs, era stata discussa per una settimana in #gnome-art… Niente, “chi volete che usi i colorschemes?” risposta di Jens.
Ho la netta sensazione che la gente sia più annoiata del solito… ma vabbè essendo lavoro gratuito è giusto non criticare le scelte di nessun’altro. Speriamo che per la 2.24, che a questo punto diventerà la Grande Release (speriamo!!!) faccia ritornare la voglia a tutti (anche voi!!! più gente contribuisce più il FOSS ne gioisce) di essere meno polemici, più produttivi ed originali nei lavori.
Team Oxygen
Di tutt’altro avviso (anche se non ho avuto ancora un’esperienza diretta) sembra essere il team di Oxygen: più innovativo, aperto a nuove idee, propositivo, giovane
Siccome il qui presente è un amante dell’”Open Source” e non di “Gnome VS KakkaDE” mi sono preso a cuore anche la causa di Oxygen, ovviamente nell’aspetto che più mi compete ovvero lo stile Qt, e ho deciso che mi farò trovare spesso anche su #oxygen
Secondo me lo stile di Oxygen può avere un grande futuro, più grande forse di Clearlooks, perchè ahimè il bacino di utenza odierno ricerca più un look *alla Vista*, *alla Os X*, qualcosa da far vedere agli amici, piuttosto che semplice usabilità, come cita Clearlooks appunto… (sto per andare OT ma ci tengo a precisare che Clearlooks è stato immaginato e creato per essere un tema chiaro da vedere, che si possa usare tutti i giorni anche in ambito professionale ed in sede lavorativa, che non stanchi e che sia originale al tempo stesso: se cercate qualcosa da mostrare agli amici aspettate Murrine RGBA
)
Detto questo ho una gran voglia di dire la mia su Oxygen, di migliorarlo nei suoi pixel *fuori posto* (uno pignolo come me ne vede a milioni
), di seguirlo e possibilmente innovarlo se mi ascolteranno (certo ci vogliono le idee prima…).
Per il momento sono rimasto d’accordo col team, che si è rivelato molto aperto e disponibile (lo sottolineo) che parteciperò nel canale, esprimendo le mie opinioni ed i miei gusti senza però dimenticarmi che è un lavoro loro che non voglio snaturare
Io mi aggiungo e mi faccio umilmente sentire…
Invece non proporrò patch finchè non lo riscriveranno: per ora purtroppo il codice è confuso e ridondante, dove per fare una piccola modifica bisogna riscrivere dei pezzi interi… dovrebbe essere più modulare insomma, va riscritto… è per quello che ci hanno messo mesi a fare piccole migliorie ed è ancora pieno di glitches.
In ogni caso le Qt, pur non essendo potenti come le Gtk+ e Cairo in ambito di rendering vettoriale, godono di molti pregi e sarebbe un piacere lavorarci sopra.
Non dimentico inoltre, che imparare ad usare un nuovo linguaggio come il C++ possa solo che farmi crescere come programmatore alle prime armi
Ma allora passi a Kde 4?
NO. (in grassetto perchè me lo chiedono tutti)
Attualmente il “4″ sta ad indicare il poker d’assi che bisogna fare ogni volta per evitare che qualcosa crashi…
Sperando che tutto il resto del codice di Kde non sia scritto come lo stile Oxygen eheheh… ma non penso!
Kde 4 mi ha fatto un’ottima impressione e sono convinto che se organizzano una HIG meno severa di quella per Gnome ma sualla stessa linea, possa diventare un grandissimo DE da usare in accoppiata al, sempre ottimo eheheh, gnometto…
Se non ci credete che mi interessi veramente Kde 4 beh ogni giorno lancio un kdesvn-build!
Sperando prima o poi di poter tenere attiva una sessione per più di mezz’ora
Per luglio (4.1 finalmente) speriamo di festeggiare tutti quanti!
Per chi invece ama farsi una lettura divertente da chi non lo apprezza, posso consigliarvi il mitico Emmanuele, che mi ha fatto rabaltare dalla sedia! (Sei un mito!)
Posted in GNOME, Italian, Oxygen |
28 January, 2008 alle 18:07
bravo cimi… ma un anticipazione su entro quando ci farai “divertire”?
28 January, 2008 alle 18:09
You’re making the same as I did - you’re trying to switch…
But I wanted to change distro, it’s a big change, but I have many reasons to switch NOT.
About GNOME project: all their developers are so. Did you see MacMenu-related enhancement bug? Patch were rejected (not corrected by GNOME people), then fixed, rewritten and not committed.
All good feature requests and enhancement bugs are forgotten in GNOME.
This project is focused on things that developers want, not users.
Did you see many accepted feature requests? I don’t…
Did you see some question to the users? I don’t…
I’m glad you worked for GNOME project. You did great job, but trolls are in. Ie. some focus removal was made on friday…
GNOME is not open for young guys with ideas, but is open for oldschool grandpas.
28 January, 2008 alle 18:12
Cimi, tell me something… RGBA/Composite functionality is available in core GTK2 or it’s only a patch?
28 January, 2008 alle 18:18
@1:
Quando il configuratore ed i plugin saranno pronti
@2:
The macmenu is one of the worst hacks I ever seen, I’m happy that it was rejected.
@3:
There’s no need of patching anything, RGBA functionality was added in GTK 2.8 years ago.
Just the applications need to set an rgba colormap, you can do it with plugins or updating the source code. Obviusly I prefer the plugin which result in a saner way.
28 January, 2008 alle 18:59
A vederlo da utenti il team GNOME fa lo stesso effetto, peccato.
Ci saranno motivi più che validi, sui quali non ha alcun senso discutere, ma fa passar un po’ la voglia, tutto qua.
Buon divertimento coi progetti futuri.
P.S.: c’è una nuova patch per la menubar, mi piacerebbe sapere che pensi anche di quella (se vale qualcosa più della vecchia, se la “direzione” è quella giusta..insomma, un tuo parere, se ti va).
28 January, 2008 alle 21:20
Certo non posso saperne quanto te che vedi la situazione dall’interno… ma posso dirti che quest’aria di “le cose stanno bene come stanno” si avverte anche dall’esterno (per quanto riguarda l’aspetto grafico) = /
Capisco che la filosofia sia diversa… ma a parte Clearlooks non trovo altri temi che “appaghino l’occhio” (il motore Murrine e’ splendido ma non ho trovato un tema che lo valorizzi) =)
Se come dici tu le potenzialita’ delle Gtk+ sono maggiori rispetto a quelle delle Qt4 perche’ nessuno le sfrutta?
Per esempio io, come molti, sto aspettando ancora il tanto agognato “tema scuro” per eccellezza
Per ora arrangio da me giocando con i colori di Clearlooks (anche se il risultato e’ buggatissimo XD) e Blended.
Scusa se mi sono dilungato (e se piu’ che un post sembra un “flusso di coscienza XD) e grazie ancora per l’impegno che metti nel tuo lavoro =D
ps: ti prego crea un tema metacity “fuso” con le finestre… o convinci Jimmac a rivedere Blended perche’ e’ buggato (anche se su Gnome-Look tutti lo alzano in cielo :S)
28 January, 2008 alle 21:30
Bah il team di gnome-art è sempre stato così e lo sai benissimo, però vedo in questa situazione moltissima incoerenza, poco tempo fa dicevi che oxygen non ti piaceva per niente, ora invece vuoi contribuire addirittura, mah…
28 January, 2008 alle 21:47
@kasmol
scusa se mi permetto di rispondere al posto di Cimi… ma lui non ha mai detto di essere attratto dalla grafica di Oxigen, bensi’ dal team di sviluppo e dalla possibilita’ di programmare con le Qt4 =)
28 January, 2008 alle 21:58
Io sarei uno tra quelli che utilizzerebbero i color schemes, ad esempio. E’ un peccato leggere queste cose.
Aspettando la prossima release di Murrine ti faccio l’in bocca al lupo per il tuo lavoro su Oxygen, hanno guadagnato una persona validissima nel loro team…
P.S.
Quoto e sottoscrivo il “mito” ad Emmanuele Bassi, ad avercele persone come lui.
28 January, 2008 alle 22:04
@6:
E’ già pronto in cantiere
Mi serve un nome
Il metacity fuso lo troverai in gnome-themes-extras 2.22.0
@7:
Le icone sono migliorate parecchio negli ultimi 2 mesi, molto più usabili.
Il tema Qt non è perfetto, è qui che spero di dare i suggerimenti giusti
28 January, 2008 alle 22:43
Non vedo l’ora di provarlo allora =D
Ah… e aspetto anche il tuo supporto per un nuovo “spero” bellissimo ubuntulooks =D (si… lo so… sono nabbo ^^)
28 January, 2008 alle 22:51
Ubuntulooks non esisterà più, il nuovo engine di ubuntu sarà Murrine, e i cambiamenti che si vorranno apportare saranno aggiunti a Murrine sotto forma di un nuovo stile.
28 January, 2008 alle 23:16
[...] http://www.cimitan.com/blog/2008/01/28/read-my-thoughts-here/ [...]
28 January, 2008 alle 23:25
@cimi 12
meno male che sarà murrine…stai facendo davvero un grosso lavoro e ti faccio i miei complimenti
il “quando sarà pronto il configuratore” cosa vuole dire?
che murrine è pronto ma manca il configuratore o che anche murrine lo stai ancora perfezionando?
in generale quanto tempo ci vorrà per vedere il tutto in azione?
28 January, 2008 alle 23:48
Leggere di certi comportamenti da parte dei mantainer midaalquanto fastidio ma al contempo mi domando: ma perche’ non rilasciare lemodifiche comunque?
Non dico di forkare gnome e mandare a cagare tutto e tutti, ma renderle in qualchemodo disponibili (.deb precompilati o patch+istruzioni) sarebbe un bel gesto. Sono sicuro che la fuori gentecome felipe o trevino sarebbero ben lieti di prendersene cura nei loro repo. Con buona pace di certi dinosauri di gnome…
29 January, 2008 alle 0:01
chi lascia il vecchio per il nuovo sa quel che lascia ma non quel che trova…
mi sembra che qui qualcuno se la sia presa perchè il team di gnome-art non lo elevi troppo a idolo indiscusso…se ti arrendi alla prima persona che ti mette i bastoni tra le ruote difficilmente andrai avanti nelle situazioni che ti si presenteranno…non bisogna per forza essere parte del progetto guida di gnome, vedrai che se pacchetizzi qualcosa per conto tuo, fai le tue patch ecc, magari non finirai nel ramo ufficiale di GNOME ma le varie distro magari ti metteranno nel loro repo ufficiale.. non mi dispiacerebbe vederti in portage
GNOME e KDE sono molto diversi…credo che un utente KDE ha la macchina tammara e il case con i neon…(a buon intenditore poche parole…)
Spero che tornerai sui tuoi passi, ma se non lo farai non ti pregheremo oltre.
Saluti!
29 January, 2008 alle 0:45
Per me Cimi non dovrebbe allontanarsi troppo da GnomeArt.
Anche se per me Gnome sta pian piano muorendo… Nessuna novità, nessuna innovazione, è SEMPRE, tristemente, uguale.
Se le persone che stanno dietro a questo progretto non faranno qualcosa KDE 4.0 prenderà il sopravvento.
29 January, 2008 alle 0:53
@TonyH:
Il problema non è essere “idolo indiscusso”, quanto non aver voglia di perdere una settimana solo per discutere su particolari che andrebbero accettati in un lavoro di team.
Non che ogni volta che c’è una proposta nuova bisogna bloccarla per partito preso e perdiamo 2 settimane a discuterne in mailing list per poi magari bocciarla.
Io non ho il tempo da perdere seduto sul divano a rispondere alle mail ingurgitando un panino fino a diventare cicciottelli, come la parodia del nerd nei Simpsons…
A me stare settimane a discutere sul bugzilla o in chat su un particolare per me è un uso sbagliato del tempo.
Se siamo indecisi sul nome migliore da dare ad una opzione, intanto mettiamo il codice e dopo ci penseremo… Invece si tende a bloccare tutto e poi ovviamente il lavoro salta…
Seguirò chimere ma per me il lavoro di gruppo è
1) fidarsi degli altri
2) appoggiare i compagni
3) contribuire nel team
per me discutere per il puro gusto di farlo, molto spesso senza proporre nulla di nuovo è una buona ragione per rallentare un team e renderlo inutile.
Tanto vale fare da soli, Murrine insegna che chi fa da se fa per tre.
29 January, 2008 alle 12:00
Non essendo un programmatore non so comprendere fino in fondo le difficoltà che incontrate nell’introdurre una miglioria in un determinato progetto. Però ho come l’impressione che il sistema sia ingolfato e che per prendere una decisione sia necessario troppo, troppo tempo. Senza poi contare che certe aree, come quella Marketing all’interno del Gnome Team, non sembrano funzionare affatto.
Proprio qualche giorno fa stavo facendo un giro all’interno dell’area “Join us” per capire se c’è un modo per cominciare a contribuire in modo più attivo (a parte la semplice segnalazione dei bug) ad un progetto del quale “godo i frutti” da anni. Sono entrato nell’area che è più di mia competenza, quella del Marketing Team appunto, e mi sono trovato di fronte ad un paesaggio vagamente desolante: pagine del Wiki che non vengono aggiornate da non so quanto tempo (basta guardare i Marketing Tasks), un canale IRC immobile, e una mailinglist semivuota e con un 90% di post che poco hanno a che fare col marketing (in pratica si parla solo di conferenze).
Spero di sbagliarmi. Ma a questo punto non mi stupisco delle difficoltà che hai incontrato nel portare avanti le tue idee.
p.s. è proprio vero che Gummy lo si può usare per mesi senza stancarsi. difatti dall’ultima formattazione non l’ho più toccato
30 January, 2008 alle 22:20
Please post in English and also ask to be on p.g.o so people can actually follow what you do.
30 January, 2008 alle 22:28
i would also like to see you posting on planet.gnome.org. i don’t speak italian so i cannot comment a lot here.
i think the problem with people criticizing theme changes in gnome is also a communication problem. seeing screenshots of theme changes on planet gnome from time to time would make the problem of criticism that is raised a few weeks before a release go away, because everybody can see and comment on the way you feel that the default gnome theme should evolve to.
thanks for all the hard work you’ve done so far!!
31 January, 2008 alle 1:28
@20 @21:
I have no problems writing few news in English but I don’t want to lose my Italian friends that follow this blog with such great enthusiasm
Is it possible to get one of the defaults blog like blogs.gnome.org/acimitan?
)
Otherwise I should chose to publish my feed into the english category, or start another blog (but this would take more time…)
I prefer to leave this blog in Italian, and possibly start an english, separated, ones (on blogs.gnome.org or on cimitan.com
Cheers
31 January, 2008 alle 10:50
Cimi: You can create an blogs.gnome.org yourself. Only requirement is having an @gnome.org alias (for that you need to be a GNOME foundation membership). I would’ve activated your alias already, but appears you didn’t request GNOME foundation membership yet. Please do so.
Note that on planet gnome it is preferred you don’t restrict yourself about GNOME. If you wanted to talk about the weather or something, that is just fine (you might get some complaints from readers who don’t understand, just ignore them). Of course, English is preferred (otherwise most can’t read it). Further, planet gnome doesn’t require your blog to be on blogs.gnome.org.
Theme change stuff was discussed in #gnome-hackers yesterday. It is a bikeshed thingy, everyone has a different opinion, etc. Plus some people don’t run a full development GNOME version, so they only notice and complain loudly at the last stage — blogging will help to avoid that partly (some people ignore p.g.o + d-d-l + etc and still complain just before a new stable).
31 January, 2008 alle 11:56
…uso Murrina rounded (con un colorscheme un po’ modificato) da un anno e non mi sono ancora stancato… Non ero ancora mai durato tanto con lo stesso tema!
L’engine è una bellezza… Temevo che ormai avresti trascurato Murrine per dedicarti a Clearlooks, e mi fa piacere molto piacere sapere che presto avrà nuova linfa (..e speriamo un nuovo configuratore!)
Grazie Cimi!
31 January, 2008 alle 14:07
@bkor:
I filled the application form for the membership
1 February, 2008 alle 9:08
Cimi ti esorterei a non abbandonare Gnome. Per KDE4 ci vorrà ancora parecchio tempo prima che diventi stabile. Il tuo apporto ai temi del “piedone” lo ritengo fondamentale ed il TUO Murrine (considerato che è tutta farina del tuo sacco) è apprezzato da ogni parte del pianeta. Ho letto commenti entusiastici dall’Australia, dagli USA, dal Brasile, addirittura da paesi che neanche credevo avessero la corrente per alimentare gli elettrodomestici.
Murrine è superiore, è veloce, è scattante (non esageratamente, ma almeno si mangia a colazione tutte le precedenti di Ubuntu) e con l’effetto glass si fagocita pure quella esosità visiva poco performante presente in Vista, per la quale devi avere minimo un pc ninja per raggiungere la stessa reattività di Murrine.
http://arstechnica.com/journals/linux.media/murrine_glass.jpg
Per ogni cosa bisogna lottare e spero che tu non ti arrenda all’evidente invidia di alcuni sviluppatori di Gnome, che tentano di metterti il bastone fra le ruote. Fatti valere e continua così, perché alla fine è la qualità che conta… ed il tuo Murrine ne ha da vendere.
Lunga vita a Gnome con Murrine!
Forza Cimi!
1 February, 2008 alle 10:38
[...] un post di un paio di giorni fa Cimi, sviluppatore di Murrine ma di tanti altri progetti, ha motivato il [...]
3 February, 2008 alle 20:24
apprezzo davvero che qualcuno con esperienza come te si guardi intorno e si chieda se può fare qualcosa anche per kde! Avendo seguito lo sviluppo di oxygen sui blog degli sviluppatori e sui canali di informazione di kde la sensazione che il tema sotto il cofano fosse un accrocchio era abbastanza chiara. Spero che decidano di partire con un approccio di razionalizzazione più radicale perché credo che avere un ottimo tema sia importante ma dare la possibilità agli altri di scriverne di alternativi in maniera semplice lo sia MOLTO di più.
4 February, 2008 alle 0:39
@28 kinto:
Anche per questo discorso mi sono battuto nella discussione, non a caso di Clearlooks (semplice struttura) ne sono stati fatti moltissimi fork, di Plastik un paio, proprio per la confusione rispetto al più semplice codice di Clearlooks (oltre che dalle maggiori potenzialità di theming offerte dalle Gtk)