I’m actually in love with an optional feature I’ve recently added in Clearlooks:
the ability to draw flat toolbars/menubars. (thanks to lucazade for the idea!)

How to Use this Feature
In order to get this you have to:
1) update to gtk-engines revision 1062 and newer
2) open the gtkrc of Clearlooks (or copy and create a new theme) and add those two lines (see the screenshot above):
GtkMenuBar ::shadow-type = GTK_SHADOW_NONE
GtkToolbar ::shadow-type = GTK_SHADOW_NONE
A little Notice
Please notice that file-roller and inkscape seems to use something different than a GtkToolbar (they use a mix of GtkHBox Vbox and so on… don’t tell me why), and this feature will not work. (Of course I don’t want to write hacks or special cases in the engine to be compatible with their different behaviour).
Posted in English, GNOME, GTK | 24 Comments »
Hi guys, I’ve just noticed I’ve been added to the planet, so “Hello” to everybody!
If you don’t know who is “Andrea Cimitan” (myself ehehe) I’m working on gtk-engines and gnome-themes since february 2007, I’m the author of the new Clearlooks shipped in 2.20 and of the new themes you’ve seen. Which a lot of you, guys, appreciated so much… (thanks!!!)
I’m also the author of the Murrine Engine, and I’m still working on its transparent version.
So, following my future entries on the planet (or directly from my blog), you’ll be informed on Gtk+ theming, and sometimes, on bleeding edge software (I always love to try new free software)
Cheers to everybody!
Andrea Cimitan
PS: yes I need an Hackergotchi…
Posted in English, GNOME, GTK, Murrine, Themes | 7 Comments »
Vi ho lasciato un po’ trolleggiare, ora è giusto che vi spieghi.
Team Gnome
Il motivo che mi ha spinto ad allontanarmi un po’ (che non vuol dire del tutto) dallo sviluppo e partecipazione col team di #gnome-art (Murrine è un progetto mio che continuerà a venire sviluppato, anche perchè vi prometto: vi farò divertire
) è la natura non-team dello stesso. Certo si tratta di un gioco di parole per dire però che dopo averci lavorato per un annetto ormai, non ho la sensazione di aver lavorato in squadra, anzi purtroppo da solo.
Quando presi in mano lo sviluppo di Clearlooks avevamo un tema Clearlooks (il Classic) che, oltre ad essere bruttarello, era pure programmato male con uno scarsissimo supporto ai colori scuri. I bordi delle finestre erano ancora quelli del 2004, immutati.
Di Glossy non ne parliamo, mezza scopiazzatura di ubuntulooks con pezzi di scrollbars nere e cose “esotiche” che non c’entravano una mazza
Nel giro di meno di un anno ho riscritto questi due temi, aggiunto Inverted e proposto il nuovo tema di default Gummy, sempre con l’usabilità e la semplicità in mente (tanto è vero che si può usare per mesi senza stancarsi, senza necessità di cambiarlo), ho *inventato* 4 nuovi temi per Metacity (che a mio avviso finalmente ripercorrono lo stile GTK con sobrietà e altrettanta semplicità). In più mi sono fatto carico di riproporre nuovi temi per gnome-themes-extras (anche se devo ammettere di averlo un po’ trascurato ultimamente per mancanza di tempo visto che devo fare 24 altre cose al giorno
). Ovviamente dimenticavo tutto il lavoro *originale* per il focus ring che vedrete nella 2.22…
…e gli altri?
Fosse questo il problema… ciò che più mi rattrista è che dopo essermi fatto il mazzo qualcuno puntualmente una settimana prima del freeze se ne spunta fuori tentando di sabotare (ironicamente) questo lavoro e proponendo di tornare allo status quo.
Gnome 2.22 doveva essere una grande release per aggiunte di wallpapers, temi GDM, completa copertura di gnome-icon-theme…
Inutile dire che non vedremo nulla di tutto questo.
C’era poi stata una patch, da parte di un mio amico Giuseppe Fuggiano, che permetteva di usare i colorschemes nel pannello di controllo, come in KDE. Funzionava bene, seguiva le specs, era stata discussa per una settimana in #gnome-art… Niente, “chi volete che usi i colorschemes?” risposta di Jens.
Ho la netta sensazione che la gente sia più annoiata del solito… ma vabbè essendo lavoro gratuito è giusto non criticare le scelte di nessun’altro. Speriamo che per la 2.24, che a questo punto diventerà la Grande Release (speriamo!!!) faccia ritornare la voglia a tutti (anche voi!!! più gente contribuisce più il FOSS ne gioisce) di essere meno polemici, più produttivi ed originali nei lavori.
Team Oxygen
Di tutt’altro avviso (anche se non ho avuto ancora un’esperienza diretta) sembra essere il team di Oxygen: più innovativo, aperto a nuove idee, propositivo, giovane
Siccome il qui presente è un amante dell’”Open Source” e non di “Gnome VS KakkaDE” mi sono preso a cuore anche la causa di Oxygen, ovviamente nell’aspetto che più mi compete ovvero lo stile Qt, e ho deciso che mi farò trovare spesso anche su #oxygen
Secondo me lo stile di Oxygen può avere un grande futuro, più grande forse di Clearlooks, perchè ahimè il bacino di utenza odierno ricerca più un look *alla Vista*, *alla Os X*, qualcosa da far vedere agli amici, piuttosto che semplice usabilità, come cita Clearlooks appunto… (sto per andare OT ma ci tengo a precisare che Clearlooks è stato immaginato e creato per essere un tema chiaro da vedere, che si possa usare tutti i giorni anche in ambito professionale ed in sede lavorativa, che non stanchi e che sia originale al tempo stesso: se cercate qualcosa da mostrare agli amici aspettate Murrine RGBA
)
Detto questo ho una gran voglia di dire la mia su Oxygen, di migliorarlo nei suoi pixel *fuori posto* (uno pignolo come me ne vede a milioni
), di seguirlo e possibilmente innovarlo se mi ascolteranno (certo ci vogliono le idee prima…).
Per il momento sono rimasto d’accordo col team, che si è rivelato molto aperto e disponibile (lo sottolineo) che parteciperò nel canale, esprimendo le mie opinioni ed i miei gusti senza però dimenticarmi che è un lavoro loro che non voglio snaturare
Io mi aggiungo e mi faccio umilmente sentire…
Invece non proporrò patch finchè non lo riscriveranno: per ora purtroppo il codice è confuso e ridondante, dove per fare una piccola modifica bisogna riscrivere dei pezzi interi… dovrebbe essere più modulare insomma, va riscritto… è per quello che ci hanno messo mesi a fare piccole migliorie ed è ancora pieno di glitches.
In ogni caso le Qt, pur non essendo potenti come le Gtk+ e Cairo in ambito di rendering vettoriale, godono di molti pregi e sarebbe un piacere lavorarci sopra.
Non dimentico inoltre, che imparare ad usare un nuovo linguaggio come il C++ possa solo che farmi crescere come programmatore alle prime armi
Ma allora passi a Kde 4?
NO. (in grassetto perchè me lo chiedono tutti)
Attualmente il “4″ sta ad indicare il poker d’assi che bisogna fare ogni volta per evitare che qualcosa crashi…
Sperando che tutto il resto del codice di Kde non sia scritto come lo stile Oxygen eheheh… ma non penso!
Kde 4 mi ha fatto un’ottima impressione e sono convinto che se organizzano una HIG meno severa di quella per Gnome ma sualla stessa linea, possa diventare un grandissimo DE da usare in accoppiata al, sempre ottimo eheheh, gnometto…
Se non ci credete che mi interessi veramente Kde 4 beh ogni giorno lancio un kdesvn-build!
Sperando prima o poi di poter tenere attiva una sessione per più di mezz’ora
Per luglio (4.1 finalmente) speriamo di festeggiare tutti quanti!
Per chi invece ama farsi una lettura divertente da chi non lo apprezza, posso consigliarvi il mitico Emmanuele, che mi ha fatto rabaltare dalla sedia! (Sei un mito!)
Posted in GNOME, Italian, Oxygen | 29 Comments »
Call for coders: I’m search few developers, check out the new post on this blog. I will release the new version when we’ll have a new murrine configurator
(pygtk could be a simple solution)
Update 2: Complete alpha support, see GtkEntry for example and have fun 

Update 1: Screenshot showing quodlibet with alpha-capable window.

Since there’s a lot of confusion on the web, in the last week I’ve seen a lot of people claiming about “lacks” of Gtk+ capabilities.
Some of them still think that Gtk+ doesn’t have RGBA support. And if it has, it’s related to Cairo rendering just for special (custom) widgets. Or it will require nasty hacks.
This is absolutely false.
And I will show you
Murrine with RGBA support

Yes, buttons have few problems with the contrast… but this is an alpha quality software!
Ehm… how we can get it?
First of all there’s the application support:
The application must set an rgba colormap (for example for the main window).
This will take 2 lines of code per widget (depending on the programming language).
Then you need the support of the Gtk+ engine:
The engine must be RGBA capable, like my development version of Murrine
(not released and not available to the public, don’t ask for a release date now).
10 to 20 lines of code, and no hacks are required, just pure Gtk+ API! 
And the good thing is that if you stop your composite window manager, the application will automatically looks like any other non-transparent app!
And of course a composite capable window-manager, like Compiz, future Metacity etc etc…
Conclusions
This could open a world of alpha-capable gtk+ applications with no-need of draw custom widgets, as the Gtk engine already draws them
And yes, it is FAST!
Posted in Compiz, English, GNOME, GTK, Murrine, Themes | 109 Comments »
Ho aggiunto il pacchetto metacity-compositor-svn, con cui potete provare il nuovo branch di metacity, con prestazioni 30% superiori su tutti i temi e supporto ad un compositor basato su Xrender!!! Ora la velocità, grazie al boost del 30%, è paragonabile se non maggiore a quella di Kwin, con l’incredibile vantaggio dell’imbarazzante maggior numero di temi a disposizione e la facilità nel creali!
Link alla notizia del boost prestazionale

Per attivare le ombre basta abilitare l’estensione Composite in xorg.conf, lanciare gnome, e dare il seguente comando da terminale (oppure usare gconf-editor):
gconftool-2 --set /apps/metacity/general/compositing_manager --type bool true
Importante, Leggere
Con questa versione (in sviluppo, ricordo) non funziona più il gestore dei temi, quindi questi vanno specificati a mano con l’editor di configurazione.
Pertanto potete scegliere fra:
- Non aggiornare finchè questo problema non viene risolto (vi avviserò qui nel blog quando tutto sarà ok).
- Aggiornare e modificare le impostazioni dell’interfaccia tramite gconf-editor
- Se dovete cambiar tema e non volete rinunciare all’interfaccia grafica date un “pacman -S metacity”, lanciate la gui, poi un “pacman -S metacity-compositor-svn”
Piccole Considerazione
Questo branch di metacity non si pone come alternativa a Compiz (come invece fa il compositor di Kde4), bensì come un supporto stabile e funzionante su praticamente tutti i computer all’estensione composite (che permetti di usare le trasparenze come avant-window-navigator, screenlets, etc etc).
Usa Xrender e non OpenGL, quindi le prestazioni talvolta possono essere peggiori (nel caso abbiate una scheda video con un rendering OpenGL abbastanza veloce).
Insomma usate Compiz se avete un pc che ve lo supporta, se vi piace dannarvi l’animo con mille configurazioni e se non vi sembra troppo giocattoloso 
Posted in ArchLinux, Compiz, GNOME, Italian, Metacity | 31 Comments »
…Lo dice Google, stando ad un gioco di Google Trends
Attenzione: questo post non è una valvola di sfogo contro Kde (che resta un eccellente DE, ha una sua filosofia che piace a molte persone ed è completissimo e bene organizzato in molte cose), semmai un “imparare apprezzare la semplicità”
ed in calce *criticare lo spam di molti blog*
kde in blu | gnome in rosso


Così ieri, per puro caso, vista l’imminente uscita di Kde4 (che speriamo esca finalmente a gennaio… così per provarlo meglio, una possibilità va data
) ho voluto osservare come kde avrebbe *rasato al suolo* gnome nella guerra dei motori di ricerca…
Risultato opposto: è gnome che viene cercato da più utenti.
Vi dico ho fatto fatica a crederci ma è proprio così c’è poco da fare…
Bene comunque, una vittoria inaspettata!
L’abbraccio di una Filosofia e di uno stile unico
A me piace Kde (soprattutto la 3 di kdemod), proverò il 4, lo userò se vorrò per un po’, continuerò ad usare k3b sullo gnomo (che purtroppo nonostante sia l’applicazione più famosa di Kde insieme ad Amarok bisogna ricordare che non fa parte di Kde, ma è un progetto esterno), ed invito voi tutti a darci una occhiata. Perchè Kde ha tanti pregi, è software libero, sviluppato con grande tenacia ed impegno.
Detto questo, per sottolineare come non abbia scritto questo articolo per dar battaglia bensì per altri motivi, vorrei passare alla conseguente felice conclusione che ne ho tratto da questa vittoria su Google:
Evidentemente la tanto criticata (dagli utenti Kde principalmente, come Torvalds…….) filosofia e stile gnomesco PIACE ed a quanto pare sta dando i suoi frutti.
Io (dichiarazione di amore per gnome… continua
) mi trovo divinamente, e lo sottolineo, con la GUI più semplice, essenziale e bene organizzata che contraddistingue tutto lo sforzo che giornalmente noi programmatori facciamo per organizzarvi l’interfaccia.
Interfaccia pulita e stile semplice sono secondo me i cardini di tutta la qualità di questo desktop environment che va esaltato ed apprezzato per questa sua caratteristica. Vi faccio un esempio per capire: chi di voi pur apprezzando il mio altro engine Murrine (pieno di effetti grafici) non si trova comunque perfettamente soddisfatto dalla tremenda semplicità, pulizia, usabilità di Clearlooks? Ci ho perso settimane e settimane solamente per studiare un interfaccia che non ricercasse ed inseguisse il look più moderno quasi fosse una gara, ma con cui fosse possibile lavorare per mesi senza aver il desiderio di cambiare tema grafico. A me Clearlooks piace così, dannatamente semplice ma insostituibile perchè più pulito integrato ed efficace di qualsiasi altro tema (tra cui tutti i concorrenti a cominciare da Vista, aka “troppi colori non si capisce niente”, fino a raggiungere i livelli di OSX).
Magari Kde4 avesse un Clearlooks da poter usare al posto di Oxygen… (un tema serio e non quel port-schifezza fatto da Trolltech)
Quello del tema era un esempio, per spiegarvi come non è questione di incapacità quanto di scelte (cioè volendo sapete benissimo che so fare temi con effetti grafici come Murrine, ho pure hackerato Murrine per avere trasparenze identiche a Vista, con cairo ormai faccio ciò che voglio
).
Così Clearlooks, semplice, così Gnome, semplice. Ma di cui personalmente non riesco a farne a meno.
Mi sembra quindi, con soddisfazione, che in una società caotica piena di confusione, le persone (almeno virtualmente nel loro pc) scelgano di sposare questa filosofia più minimalista ed essenziale, che trovo più efficace non solo davanti al piccì ma anche nella vita
La strada più semplice porta anche a maggiori risultati!
La merda addosso a Gnome
Ancor più soddisfazione a vedere un risultato così quando nei blog italiani si legge, in particolare nei commenti, pura merda, e fra un po’ ne sento pure la puzza, lanciata sulle Gtk+, sulla loro presunta lentezza (ridicoli, casomai è il contrario!), su Mono[¹] , su Novell[²], sulla “rivoluzione” di kde4 mentre gnome “dorme” (ma vergognatevi
per favore) e chi più ne ha più ne metta.
Ovvero se siete ignoranti e non avete mai scritto una riga di codice, se non conoscete C#, Mono e gli enormi vantaggi… STATEVENE ZITTI, MUTI.
Mi avete mai visto sparlare su Qt? MAI. E le conosco, ho letto un po’ di doc, ho letto come si fa grafica con Qt rispetto a Cairo, la comodità degli oggetti… Ma non ho mai scritto nè commentato nulla che andasse contro di loro. E nè mai scriverò.
Figuriamoci un attacco ignorante, becero, tipico di molti bloggers (e ne avrei una sfilza di nomi) ma soprattutto di chi commenta.
Della serie finalmente mi vedete incazzato. Ma a tutto c’è un limite ed una sopportazione, e non ne posso più.
Cimi
[¹]: Chissà perchè non ho MAI sentito UNO e che sia UN programmatore parlare contrariamente a Mono. Sempre gente che non sa un acca di queste cose e che parla per partito preso o per idee che ha letto altrove. E che dire di quella gente (ridicola) che non usa un programma solo perchè è in C#! Ahahahahahahahah!!!!!!
[²]: La cara Novell è, insieme a Redhat, uno dei maggiori finanziatori di progetti OpenSource!!! Compiz dove è nato? Decine di programmatori Kde e Gnome da chi vengono pagati? NetworkManager chi l’ha scritto? I motori di ricerca come Beagle? Semmai UBUNTU è da criticare, che fa patch e software SOLO per sè stessa (quasi dovesse essere una lotta contro le altre distribuzioni), non rilascia NIENTE alla comunità (si tiene tutto per sè non ho mai visto una patch arrivare sull’svn di gnome), non paga 1 programmatore nè sponsorizza niente che sia al di fuori della sua distribuzione!
Posted in GNOME, GTK, Italian, Rants | 56 Comments »
Un piccolo plugin di weechat per far apparire una finestra di notifica sulla tray non appena qualcuno pronuncia il nostro nome. Se siamo già dentro il canale allora non fa apparire nessuna notifica.
Richiede pynotify.
notify.py
Link in locale
Posted in GNOME, GTK, Italian | 8 Comments »
Aggiornamento: Ho messo nuovi screenshots… evidentemente sono io imbecille che non riesco a compilarlo con le canzoni
Premessa
Non ho mai usato Banshee per più di qualche giorno, purtroppo non ne ho mai amato l’interfaccia e la minor responsività rispetto a RhythmBox.
Ma le novità ,gli sforzi e l’impegno degli sviluppatori vanno sempre giustamente sottolineati.
Wow una nuova GUI!



Come potete vedere nell’svn c’è una nuova GUI all’orizzonte… anche se non funzionano le canzoni
(ma sì non sono importanti in un audio player… eheheh).
Vorrei che notaste i nuovi widget, come i box rotondi e “quelle cosine blu” rotondeggianti pure loro: potete notare uno dei vantaggi delle Gtk# sul framework Mono, ovvero la possibilità di scrivere facilmente nuovi widget per il proprio programma.
Una grande libertà e possibilità offerta agli sviluppatori… niente male. Notiamo inoltre come questi nuovi widget prendano i colori dal tema gtk… niente male 2
Spero che ne esca fuori una buona alternativa al rapido rhythmbox (scritto in C), prendendo spunto dalle funzionalità di exaile (scritto in python) ad esempio, sfruttando però la velocità di C# e Mono rispetto al molto più lento ed esoso di RAM python.
P.S.: Dimenticavo che è inoltre possibile spostare il browser degli artisti in alto come su rhythmbox oppure tenerlo a lato come nello shot.
Posted in GNOME, GTK, Italian | 21 Comments »
Mentre Ossblog smentiva… il vostro buon Cimi, imperterrito e testardo più che mai
, continuava ad affermare l’avvento del tema Firefox 3 per Linux…
…ebbene è praticamente finito
I miglioramenti
Già sul wiki di tango potete osservare come manchi veramente poco dal punto di vista delle icone, mentre sul bugzilla si legge che stanno per essere inviate le modifiche al tema grafico in modo che usi le icone native e i controlli (come toolbar e tabs) del tema GTK corrente.
Il nuovo tema si chiamerà Gnomestripe.
Fantastico!
Posted in GNOME, GTK, Icons, Italian, Themes | 10 Comments »
Come da titolo, aggiornando epiphany con il supporto webkit, aggiornando webkit, ci si ritrova con un browser mediamente funzionante, ma che sembra consumare quasi metà della ram di browser basati su gecko.
Cosa piace
- L’esiguo consumo di ram rispetto a fierfox o allo stesso epiphany con gecko
- L’idea di avere un’alternativa a gecko come motore di rendering
- I forms ed i controlli usano le gtk nativamente
- Epiphany potrà essere scelto per altri motivi al posto di Firefox
- Finalmente il rendering css funziona dignitosamente
- Le estensioni di epiphany funzionano sia su gecko che su webkit, ovviamente
Cosa non va ancora
- Lo scrollling della pagina è ridicolo rispetto alla fluidità di gecko
- Gecko consuma più ram ma sembra renderizzare più velocemente
- Il flash
- Non riesco a navigare ancora bene sulle pagine di amministrazione di wordpress
Posted in GNOME, Italian, Webkit | 6 Comments »
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