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Wayland 1.0 farà la propria apparizione col FOSDEM 2012 di Bruxelles

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Wayland Display ServerWayland Display Server “dovrebbe” raggiungere la versione 1.0, cioè la prima stabile, durante il FOSDEM 2012 che si terrà questo fine settimana – gli interventi cominceranno domani – a Bruxelles. Kristian Høgsberg, l’ideatore del progetto, terrà una conferenza tra le sessioni per mostrare i progressi dal 2008. È un punto di svolta?

Quella che da molti è considerata come l’alternativa più credibile a X11 è nata un po’ per gioco nel 2008 quando Høgsberg lavorava presso Red Hat. Soltanto nell’ultimo anno Wayland ha attirato l’attenzione di Intel, l’attuale datore di lavoro di Høgsberg, per sostituire X.Org su MeeGo. Nel frattempo, Wayland ha aumentato i consensi.

Wayland è disponibile per i principali toolkit: Qt5, Gtk+2/3, Clutter, SDL ed EFL – le librerie di Enlightenment – che rappresentano l’integrazione più matura del display server con un desktop environment completo. Wayland richiede espressamente delle funzionalità del kernel di Linux, però Høgsberg non preclude un porting per *BSD.

Via | FOSDEM

Wayland 1.0 farà la propria apparizione col FOSDEM 2012 di Bruxelles é stato pubblicato su Ossblog.it alle 16:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




Gimp 2.6.12: ecco l'ultimo aggiornamento della serie 2.6

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Il team di sviluppo di GIMP ha rilasciato di recente la versione 2.6.12 dell’omonimo software per l’editing delle immagini. Questa versione, la dodicesima per la serie 2.6, non introduce nessuna nuova feature ma corregge numerosi bug e migliora la stabilità di sistema.

Questa nuova versione introduce come già affermato, corregge numerosi bug e che nello specifico riguardano l’importazione di file SVG, problemi di buffer overflow e altri piccoli bug che causavano numerosi crash del software. Insieme a queste correzioni troviamo un gran numero di traduzioni aggiornate.

Secondo i piani degli sviluppatori, questo sarà l’ultimo aggiornamento per la serie 2.6 dato anche l’imminente arrivo della attesissima versione 2.8, prossima major release attesa ormai da anni. Riguardo l’argomento Gimp 2.8, gli sviluppatori hanno posticipato nuovamente la data di rilascio a metà Marzo. Il team si sta concentrando a perfezionare questa versione, infatti non sono state rilasciate di recente altre versioni di testing, l’ultima risale a Dicembre 2011 e risulta essere la 2.7.4.

Possiamo consultare tutte le novità della versione 2.6.12 tramite il file NEWS messo a disposizione degli sviluppatori. Possiamo inoltre scaricare il sorgente di questa versione direttamente dalla pagina “Download” del progetto.

Via | H online

Gimp 2.6.12: ecco l'ultimo aggiornamento della serie 2.6 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 15:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




ImageZero, un nuovo formato di compressione lossless per le immagini

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digiKamImageZero è un progetto di Christoph Feck, uno sviluppatore di KDE, che consiste in un nuovo formato di compressione senza perdita per gli scatti fotografici. Inutile sulle immagini bitmap, ImageZero s’inserisce nel settore di JPEG, JPEG-LS, PNG: vuole garantire prestazioni elevate mantenendo inalterata la qualità delle fotografie.

Feck è insoddisfatto della qualità offerta dal formato JPEG, perché quest’ultimo prevede una perdita di informazioni durante la compressione: JPEG-LS poteva essere una valida alternativa, ma il formato è subordinato a un brevetto di Hewlett-Packard e la decompressione è più lenta — rispetto a PNG. Che, d’altro canto, non è ottimale.

Effettuando il Lossless Image Compression Benchmark, ImageZero comprime una foto di 40Mb a 24Mpixel in 1,2 sec. e la decomprime in 1,3 sec. portandola a 15.5Mb. JPEG-LS impiega 6.6/7.3 sec. per 15Mb, mentre PNG 42.4/2.4 sec. per 16Mb circa. Il progetto è discusso sulla mailing list dedicata di KDE: l’estensione .iz si legge “easy”.

Via | Christoph Feck

ImageZero, un nuovo formato di compressione lossless per le immagini é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




BeatBox: ecco un interessante aggiornamento per il player musicale elementary

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BeatBox, il famoso player musicale di elementary OS nella notte ha raggiunto la versione 0.3, che arriva con numerose novità. Questa versione oltre ad includere numerose migliorie, corregge numerosi bug e ottimizza il consumo di risorse, davvero eccessivo nelle precedenti versioni.

La novità di spicco è sicuramente il completo supporto alla sincronizzazione degli iPod, attraverso libgpod ed ovviamente libimobiledevice. Le altre novità riguardano il supporto alle radio via web ai podcast ea MPRIS v2, l’introduzione di una nuova modalità di visualizzazione e il miglioramento delle prestazioni e dell’esperienza utente.

Da ora in più non si vedranno grandi novità in BeatBox, troveremo bugfix e altre piccole migliorie in attesa del rilascio di Luna. Insieme al rilascio della seconda versione di elementary OS arriverà anche la versione 1.0 di BeatBox. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo il rilascio di questa versione, nella pagina Launchpad del progetto.

Via | Launchpad

BeatBox: ecco un interessante aggiornamento per il player musicale elementary é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




GStreamer può avvalersi dei kernel compilati da OpenCL con un plugin

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OpenCLGStreamer potrà utilizzare quanto prima i kernel compilati da OpenCL, il linguaggio di Khronos per l’utilizzo promiscuo di processori centrali e/o grafici. Fabian Deutsch ha concepito un nuovo plugin, scritto in Vala, affinché il framework multimediale possa beneficiare della parallelizzazione coi kernel compilati nel dialetto C99.

Deutsch aveva la necessità d’utilizzare dei filtri, previsti soltanto da un kernelnon s’intende il kernel di Linux, ma un set di funzioni specifiche del dispositivo – in OpenCL, per l’acquisizione dei filmati da una telecamera via FireWire. Perciò, ha deciso di colmare una “lacuna” di GStreamer scrivendo un plugin ad hoc in Vala.

Il problema con OpenCL è sul supporto dei driver. Tant’è che Deutsch ha provato gst-plugins-cl con il Software Development Kit (SDK) di Intel per la CPU e i driver proprietari di nVidia per la GPU: Nouveau, ad esempio, prevede il supporto al linguaggio di Khronos su NV50 e NV0. Al momento, però, i driver “liberi” non lo supportano.

Via | Fabian Deutsch

GStreamer può avvalersi dei kernel compilati da OpenCL con un plugin é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




LibreOffice includerà l’importazione delle immagini CDR da CorelDRAW

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CorelLibreOffice acquisirà presto la possibilità d’importare le immagini in formato CDR da CorelDRAW: lo stesso tentativo era stato fatto dagli sviluppatori di sK1, che ma non hanno mai raggiunto dei risultati eclatanti. LibreOffice utilizzerà la nuova libreria libcdr in C++ di Fridrich Strba, che lavora su libvisio per Microsoft Visio.

Calligra permetterà altrettanto, integrando l’importer di Friedrich Kossebau per Karbon. Entrambi i progetti dovranno confrontarsi coi limiti di OpenDocument: ad esempio, la conversione dei colori dal formato CMYK e la gestione arbitraria degli angoli arrotondati sui rettangoli. Risolta, invece, l’importazione delle pagine multiple.

In tutto, i progetti sul formato di CorelDRAW sarebbero tre: sK1 ha ripreso l’attività di recente e potrebbe tornare in gioco. Al FOSDEM 2012 di Bruxelles, Strba presenterà libcdr e i piani d’integrazione per LibreOffice. Sarà, presumibilmente, la soluzione sulla quale puntare perché la libreria è indipendente dall’implementazione.

Via | Libre Graphics World

LibreOffice includerà l’importazione delle immagini CDR da CorelDRAW é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di venerdì 03 febbraio 2012.




Steve Jobs che fa pubblicità ad un tablet Android?

Steve Jobs con le ali che pubblicizza un prodotto multifunzione con funzioni di PC, tablet e dizionario multilingue? Ebbene si: si tratta di una pubblicità di dubbio gusto, realizzata per un’azienda Taiwanese di nome Action Electronics.

Samsung Galaxy S III al debutto entro giugno

Pare ormai certo che il Samsung Galaxy S III non sarà presentato al prossimo Mobile Congress World di Barcellona, ma in ogni caso potrebbe essere svelato al pubblico entro i prossimi quattro mesi. L’orizzonte temporale è incerto, ma ci si deve accontentare di questo, per...

Bamboo-Clad ADzero: ecco il telefono in legno di bambù

Si chiama ADzero, e inizialmente era solo un concept design realizzato da Kieron-Scott Woodhouse, uno studente della Middlesex University. Poi questo oggetto ha attirato l’attenzione di alcune aziende cinesi, ed ora è diventato un prodotto reale.

Vediamo com’è l’interno del Motorola XYBOARD 8.2

Il nuovo tablet Motorola XYBOARD 8.2 è stato posto in vendita da poco ad un prezzo di circa 400 dollari. Se siete tra i primi utenti ad averlo acquistato probabilmente non avete alcuna intenzione di aprirlo per scoprire com’è fatto dentro. A questo ci pensiamo...

Motorola Droid 4 quasi pronto per la vendita

Il Motorola Droid 4 ha fatto la sua apparizione online, mostrandosi in tutta la sua bellezza e svelando al mondo le sue specifiche. La sua caratteristica più evidente è la presenza di una tastiera QWERTY completa.

Google Docs ora si può usare anche offline

Grazie ad un recente aggiornamento, l’applicazione ufficiale Google Docs per Android ha ricevuto diverse nuove opzioni, quasi tutte relative alla possibilità di utilizzarla anche quando non si dispone di una connessione di rete. Non manca però un aggiornamento per gli utenti di tablet.

Biglietti della metro obliterati a mano e interpretazione libera dei contratti

Oggi mi è successa una vicenda un po' particolare, che sembra tanto una metafora come la nave della Costa Concordia che affonda per superficialità e incapacità.

Entro nella fermata della metro "Bernini" e oltre alle solite scale mobili non funzionanti anche le obliteratrici erano fuori uso, infatti al posto c'era diversa gente in coda che cercava di passare il varco facendosi timbrare il biglietto a mano dai controllori.

Quanto arriva il mio turno il controllore mi dice che il biglietto non è valido in quanto già timbrato, tuttavia è disposto a chiudere un occhio. Gli faccio presente che non ha bisogno di chiudere nessun occhio in quanto rientro ancora nel tempo di validità del biglietto, ma lui insiste che il biglietto non sarebbe valido.

Quindi mi conferma che per prendere metro + bus serve un biglietto all'andata e 2 biglietti per fare lo stesso percorso all'indietro. Roba dell'altro mondo!!

Non avendo tempo per discutere non ribatto ma rimango dubbioso, poi mi rileggo le modalità d'uso del biglietto e in effetti non c'é nessuna clausola di questo tipo, dice semplicemente: "È valido anche per una corsa in metropolitana, nei 70 minuti di validità."

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Astyanax, il client in Java per Cassandra, è disponibile con Netflix

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NetflixAstyanax è un client di Cassandra, il database non relazionale, scritto in Java — e realizzato da Netflix. Garantisce delle prestazioni equivalenti a Hector, una soluzione su CloudBees. Astyanax è figlio di Hector e nipote di Cassandra, nella mitologia ellenica: il client è ottimizzato per le esigenze di catalogazione del servizio.

Il rilascio dei sorgenti di Astyanax – per i quali è stata scelta la licenza Apache 2.0 – rientra nella nuova politica open source di Netflix, che è stata inaugurata lo scorso dicembre con la “liberazione” di Curator per ZooKeeper. Entrambe le soluzioni sono state concepite in Java e sono utilizzate da Netflix per i servizi erogati.

Partito come un fork di Hector, Astyanax è diventato uno strumento più complesso. Se l’offerta di Netflix è tuttora assente dal mercato italiano, i sorgenti delle soluzioni open source sono disponibili ovunque: la scelta di “liberare” le tecnologie utilizzate in azienda è decisamente preferibile all’abbandono di progetti in disuso.

Via | Netflix

Astyanax, il client in Java per Cassandra, è disponibile con Netflix é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di giovedì 02 febbraio 2012.




Orion, l’editor di Eclipse, esordisce nello Scratchpad di Firefox 10

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Orion Editor, il progetto di Eclipse per evidenziare la sintassi di JavaScript, ha finalmente sostituito la soluzione built-in di Mozilla su Firefox 10 — l’ultima versione stabile del browser. Rilasciato martedì, Firefox 10 ha introdotto diverse novità per gli sviluppatori: la risorsa open source di Eclipse è tra le più importanti.

L’editor era già stato integrato, in via sperimentale, su Firefox 8. Tuttavia, per sostituirlo al backend dello Scratchpad del browser occorreva agire sulle impostazioni di Firefox: un espediente che non è più necessario. Oltre alla sostituzione dello Scratchpad, Orion è servito pure per realizzare il nuovo Style Editor del browser.

Il filmato di Mozilla sui nuovi strumenti di sviluppo mostra entrambe le risorse in azione. L’aggiunta di Orion offre a programmatori e web designer la possibilità d’utilizzare Firefox 10 come un ambiente di sviluppo ibrido, tra WYSIWYG ed editor più tradizionali. Personalmente, comunque, preferisco ancora utilizzare questi ultimi.

Via | Planet Orion

Orion, l’editor di Eclipse, esordisce nello Scratchpad di Firefox 10 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:00 di giovedì 02 febbraio 2012.




Ubuntu 12.04: ecco i componenti di GNOME presenti con le rispettive versioni

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Ubuntu 12.04 è sempre uno degli argomenti più discussi non solo su questo blog, ma in tutta la rete. Ad alimentare le discussioni su questa futura ed interessantissima versione di Ubuntu, ci pensa Jeremy Bicha che attraverso il suo blog, ci illustra quali saranno i componenti di GNOME presenti in Ubuntu 12.04 e ci illustra anche quale versione di questi sarà presente.

Possiamo dividere i vari software in tre serie: 3.0, 3.2 e 3.4. Per la serie 3.0 troveremo Totem a causa dell’utilizzo di Clutter nella versione 3.2 e GDM che per funzionare a dovere necessita numerose patch. Per la serie 3.2 troveremo invece un buon numero di software: Evolution dato il lungo periodo di testing, Aisleriot Solitaire, Disk Utility, GNOME Keyring, System Settings e Gnome Shell. Per la serie 3.4 non ci sono ancora decisioni precise, ma probabilmente troveremo Nautilus, gnome-games e Boxes, questi saranno i pochi software della serie 3.4 ad essere disponibili.

Il lavoro del team di GNOME in vista della versione 3.4 è davvero ottimo, come quello del team di Ubuntu in vista della versione 12.04. La “competizione” nata tra questi due team sta producendo ottimi risultati che bene o male giovano ad entrambi i team.

Via | Jeremy Bicha

Ubuntu 12.04: ecco i componenti di GNOME presenti con le rispettive versioni é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di giovedì 02 febbraio 2012.




Un notebook marchiato Ubuntu: e se fosse così?

Un utente che definire super-affezionato alla distribuzione sud-africana è veramente poco, ha immaginato il suo “Ubuntu-book” dei sogni. Come potrebbe reagire la comunità GNU/Linux ad un’idea del genere? Mark Shuttlworth non ha mai nascosto il suo interesse verso l’universo Apple, tant’è vero che più volte...

ownCloud 3, l’aggiornamento della piattaforma per il cloud computing

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ownCloudownCloud, la piattaforma “libera” del cloud computing, è disponibile nella versione 3. La novità più interessante è la possibilità di modificare i documenti: l’editor integrato supporta oltre 35 linguaggi di programmazione. ownCloud 3 aggiunge una galleria per visualizzare le immagini e un lettore del formato PDF — grazie a PDF.js.

Al momento, l’editor non supporta OpenDocument Format (ODF) né Office Open XML (OOXML) di Microsoft: l’integrazione dei formati è, comunque, prevista in un futuro rilascio di ownCloud. Lo stesso discorso riguarda il client sul desktop, che – già in avanzata fase di sviluppo, almeno per KDE – potrebbe essere rilasciato al più presto.

Un’altra novità di ownCloud 3 è l’archivio unificato per l’installazione delle applicazioni di terze parti. Frank Karlitschek, il coordinatore del progetto, è pure il responsabile di OpenDesktop e la grafica del portale ricorda quest’ultimo: per scaricare le estensioni si può utilizzare direttamente l’interfaccia d’amministrazione.

Via | Frank Karlitschek

ownCloud 3, l’aggiornamento della piattaforma per il cloud computing é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di giovedì 02 febbraio 2012.




ownCloud 3.0: meglio tenere i propri dati in casa

Se si pensa a quello che va professando il paladino del software libero Richard Stallman a riguardo, questo post risulterebbe totalmente inutile. Chi invece pensa che il cloud, con tutte le sue limitazioni, sia tutt’altro che una tecnologia da cestinare allora è il caso di...

OpenSUSE Night, il 21 Febbraio a Milano

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Come possiamo apprendere dal sito del FSUG Italia, il 21 Febbraio prossimo a Milano si terrà la openSUSE Night. L’evento, nato dalla collaborazione tra OpenLabs ed FSUGItalia, come possiamo capire dal nome, consisterà in una serata dedicata ad una delle migliori distro del panorama GNU/Linux: openSUSE.

La “openSUSE Night” si svolgerà presso la sede di OpenLabs in Piazza San Luigi 4 a Milano. A partire dalle ore 21, Alexjan Carraturo, ambassador openSUSE e amministratore della FSUG Italia, presenterà openSUSE e risponderà alle varie domande dei partecipanti. Sarà possibile inoltre installare la distribuzione sui computer dei presenti, un po’ come accade nei Linux Day.

L’ingresso è gratuito e tutti gli interessati sono caldamente invitati a partecipare. Purtroppo non potrò partecipare, data la distanza a questo evento che promette davvero bene data anche l’esperienza di Alexjan che ho avuto modo di conoscere alcuni anni fa. Qualcuno dei nostri lettori parteciperà? Spero più di uno e confido in voi per alcune opinioni riguardo l’evento.

Via | OpenSUSE Italia

OpenSUSE Night, il 21 Febbraio a Milano é stato pubblicato su Ossblog.it alle 09:00 di giovedì 02 febbraio 2012.